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Ero calma... No, scherzavo, ero agitata!.
Incontrare un cantante:mi sarebbe piaciuto!!.... finalmente, questo momento sarebbe arrivato presto: a scuola !?! …
Durante l’intervallo, anche se non sembrava, le mie emozioni fluttuavano dentro di me e non sarebbero mai più scappate sino all’ una ! …
Appena arrivò Danilo, il cantante dei Nomadi, tutti ci recammo in sala musica come ci aveva detto la professoressa.
Ho scoperto con grande stupore che è una persona davvero molto simpatica e che si preoccupa per il futuro della gente.
All’inizio lo immaginavo diverso.
Non so come, ma diverso, diverso...
Uno dei soliti “vip” spiati in Tv o sui giornali!.
Quando ci siamo seduti guardavo indietro per vedere se arrivava.
Eccolo!! Abbiamo cantato e mi sono divertita.
Mi è piaciuto soprattutto come parlava , il tono della sua voce. Aveva un modo di parlare semplice ma allo stesso modo complesso, unico!!.
Mi è piaciuto soprattutto come guardava , ti scrutava dentro .
Ha parlato di diverse cose: dai suoi viaggi, al suo inserimento nel gruppo Nomadi, ai suoi concerti...
Alle nostre domande ha risposto correttamente, mettendoci dentro dell’interesse, del “cuore”.
Mi è piaciuta soprattutto la domanda che gli ha fatto Veronica sul senso della vita e, come lui ha risposto.
Ha detto che, per lui, il senso della vita è trovare qualcosa, trovare uno scopo e cercare di raggiungerlo.
La cosa più bella che ha anche detto è che se qualcuno non ha uno scopo deve cercare a tutti i costi di raggiungerlo.
Mi ha fatto RIFLETTERE : E IO ?????
Mi piaceva anche come ha descritto i suoi viaggi e di come è entrato a far parte, quasi per caso, dei Nomadi.
Alla fine ci ha fatto pure l’autografo, abbiamo fatto delle foto e ha cantato con noi.
Cosa vogliamo di più!?.
E’ stata una bella esperienza, non solo perchè è un cantante ma anche perchè ho scoperto che, in fondo è una persona come noi, speciale ma, come noi.
Gambetto Sonia 3c |