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L’INCONTRO
Mercoledì 11/1/2006 : una mattinata speciale.
Danilo Sacco, aglianese, è ritornato nella propria scuola media … noi eravamo li … Per lui è stato quasi un ritorno “a casa” .
E’ stato accolto sulle note di “Io vagabondo” .
Alunni e professori, Preside e giornalisti , tutti lo applaudivano. Domande , dibattito , canzoni , foto ricordo , autografi … Tutto molto significativo e unico .
I miei compagni hanno già fatto , in vari modi , la cronaca della giornata …
Io preferisco parlare di ciò che l’incontro ha lasciato in me.
Sono stata colpita e coinvolta dal racconto dei viaggi che Danilo ha compiuto con il suo gruppo , “i Nomadi” : Cuba, India , il Sud del mondo… In tutti questi viaggi , oltre al discorso musicale , importantissimo ! , hanno portato avanti un grande impegno di solidarietà reale, concreta verso le popolazioni meno abbienti.
Tramite queste esperienze – ci narra Danilo – ha riscoperto il valore della spiritualità , la ricchezza e la profondità dei contatti umani e l’importanza della diffusione degli ideali di pace , uguaglianza, altruismo.
Ho apprezzato come ci rispondesse in modo riflessivo, profondo, sincero, concentrato.
Ci ha invitati a cercare e seguire il proprio “Sogno” , un ideale che orienti la nostra vita e ci ha messo in guardia verso chi vorrebbe che noi non ragionassimo con la nostra testa !
Nelle tre ore ho provato dentro di me , vari stati d’animo : agitazione, contentezza perché non avevo mai visto una persona famosa così da vicino. Una persona, tra l’altro , umile, semplice e vicina a noi.
Mi ha ulteriormente fatto riflettere il fatto che per i Nomadi primario è trasmettere ideali di pace e di solidarietà proprio utilizzando il veicolo del linguaggio musicale. Ci ha detto che il mondo si può e si deve cambiare partendo proprio da noi stessi , impegnandoci in prima persona. Non delegate – ci ha suggerito – iniziate a fare !!! CRISTINA SERRA 3C
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