


Per la prima volta, noi ragazzi delle terze di Montegrosso e la 3c di Villanova, abbiamo incontrato un personaggio famoso, Danilo Sacco, con il quale abbiamo parlato e,lui, molto gentilmente, ha risposto alle nostre numerose domande.
Danilo Sacco, voce e chitarrista del famoso gruppo musicale “I Nomadi”,
è nato il 6 giugno del 1965 ad Agliano in provincia di Asti.
Ha confidato a tutti noi che ha avuto ALTRI gruppi prima di entrare a far parte,quasi per caso, dei Nomadi (come “La comitiva Brambilla” , con la quale ha inciso un disco, "La voce di chi tace")fino a quando una sua cassetta è arrivata nelle mani di Cico Falzone che lo ha convocato per far parte dei Nomadi.
Cico è un abile musicista, e ha sempre suonato la chitarra, è il “sorriso dei Nomadi”, simpatico, finemente ironico, divertente, ma molto pignolo sul lavoro.
Cico e Danilo insieme, sanno animare moltissimo la festa e tutti i loro concerti.
Il batterista dei nomadi è Daniele ,mentre, Beppe Carletti suona la fisarmonica e le tastiere da quando aveva 9 anni e nel ‘63 , con Augusto Daolio ,fonda il gruppo dei Nomadi.
Dante Pergreffi bassista dei Nomadi, nel ‘92 muore dopo un tragico incidente d’auto e da quel momento i Nomadi ed i loro fans, quando nell'aria si intonano le note di "Canzone per un'amica" dedicano questo pezzo al grande bassista e a tutti i ragazzi che vorremo ancora qui con noi.
Augusto Daolio, era un grande artista, un musicista, un cantante, un poeta e un pittore; era il leader carismatico dei Nomadi. Uomo semplice, adorato da tutti per il suo carattere e le sue qualità. Il vuoto che ha lasciato non si colmerà mai.
Danilo ci ha raccontato, che all’inizio, quando ha ricevuto la telefonata credeva fosse uno scherzo, ma si è presentato lo stesso al provino e l’ hanno preso, “ Tentare non costa nulla…e ora mi devono tenere perché la garanzia è ormai scaduta…” ci ha confessato con ironia.
La sua visione della vita, improntata ad una continua ricerca spirituale, è permeata da un valore tangibile, tipico di tutti i componenti dei Nomadi: il rapporto stretto con la propria terra di provenienza e l’amore per gli altri,soprattutto per i più deboli.
Sono sicura che scegliendo lui hanno fatto una cosa veramente giusta !

A scuola è stato accolto da tutti noi con un gran sorriso e la canzone “ Io vagabondo”, è stata un’occasione molto bella e significativa per sentirci vicini a lui.
Per quanto mi riguarda, all’ inizio dell’incontro – l’11/1/2006- ero molto nervosa, non avevo mai conosciuto un personaggio famoso, ma lui con il suo modo di scherzare e di parlare ci ha messi subito a nostro agio, e così sono stata molto contenta di averlo conosciuto.
Devo ammettere, che me lo aspettavo diverso, magari un po’ “soffocato” nei nostri confronti, invece, si è dimostrato una grande persona, sotto il punto di vista umano e di “ personaggio famoso”.
Appena arrivato, ci ha intrattenuto con il suo spirito allegro e ascoltando e rispondendo alle nostre domande, in particolare quelle sui suoi viaggi in India «dove ho riscoperto la spiritualità, la ricchezza dei contatti umani e la solidarietà».
Ha raccontato del viaggio a Cuba e ci ha dato un preziosissimo consiglio:”inseguire un ideale, uno qualsiasi, per dare un senso alla vita, e di cercare a tutti i costi di realizzare i nostri sogni”
Ci ha confidato, che il suo sogno da bambino era di diventare un professore di italiano, per insegnare ai ragazzi il vero spirito dalla vita.
Gli abbiamo inoltre chiesto, che, se per scrivere le sue canzoni si ispirasse a qualcuno o qualcosa, e lui molto umilmente, ci ha risposto, che si ispira alla vita di tutti i giorni, alla vita reale, con le cose belle e brutte.
Alla fine della giornata ci ha cantato delle canzoni, e devo dire che ha una voce davvero stupenda, che riesce a coinvolgere tutti quanti!
Anche se il suo gruppo non si sente tanto in televisione, credo che tutto quello che stiano facendo rimanga comunque è segnato nei cuori di tutte le persone loro fans.
Con tutto il cuore, io dico che è sul serio una persona straordinaria, sono contenta di averlo conosciuto !!!
NUNZIA MASOERO 3C MONTEGROSSO D’ASTI 11/1/2006